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FRI-TUR: IL NUOVO INCENTIVO PER IL SETTORE TURISMO

La misura si rivolge ad investimenti medio-grandi, non inferiori a 500.000 euro e non superiori a 10 milioni di euro, con un focus su interventi di riqualificazione energetica e antisismica, eliminazione delle barriere architettoniche ed altri ambiti in grado di rafforzare la competitività delle imprese e facilitare il raggiungimento di nuovi standard di qualità riconosciuti a livello internazionale.

I progetti devono essere realizzati entro il 31/12/2025

La domanda potrà essere presentata dalle ore 12.00 del 20.03.2023 alle ore 12.00 del 20.04.2023 salvo nel caso di esaurimento delle risorse.

SOGGETTI BENEFICIARI

· Imprese Alberghiere;

· Imprese Agrituristiche;

· Imprese che gestiscono strutture ricettive all’aria aperta;

· Imprese comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, compresi stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici, parchi tematici, inclusi parchi acquatici e faunistici.

Sono ammissibili i soggetti che:

· gestiscono, in virtù di un contratto regolarmente registrato, un’attività ricettiva o di servizio turistico in immobili o aree di proprietà terzi;

· ovvero, sono proprietari degli immobili oggetto di intervento presso cui sono esercitati l’attività ricettiva o il servizio turistico.

ATTIVITA’ FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

· Interventi di riqualificazione energetica delle strutture;

· Interventi di riqualificazione antisismica;

· Interventi edilizi funzionali alla realizzazione dei precedenti interventi;

· Interventi di eliminazione delle barriere architettoniche;

· Interventi di realizzazione di piscine termali ed acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali;

· Interventi per la digitalizzazione;

· Interventi di acquisto/rinnovo di arredi;

· Interventi riguardanti i centri termali, i porti turistici, i parchi tematici, inclusi i parchi acquatici e faunistici.

Le spese finanziabili sono:

· Servizi di progettazione, nella misura del 2%;

· Suolo aziendale e sue sistemazioni, nella misura massima del 5% dell’importo complessivo ammissibile del programma d’investimento;

· Fabbricati, opere murarie e assimilate, nella misura del 50% dell’importo complessivo ammissibile del programma d’investimento;

· Macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica;

· Spese per la digitalizzazione, esclusi i costi relativi alla intermediazione commerciale, nella misura massima del 5%.

 

ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE

Gli incentivi concedibili sono articolati nella forma del contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato.

Il contributo diretto alla spesa varia in base alla localizzazione dei programmi di investimento e alla dimensione di impresa:

  • Per i programmi realizzati in Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna il contributo è pari:
  • al 30% dei costi e delle spese ammissibili, per le imprese di dimensione micro;
  • al 23% dei costi e delle spese ammissibili, per le imprese di piccola dimensione;
  • al 18% dei costi e delle spese ammissibili, per le imprese di media dimensione;
  • al 10% dei costi e delle spese ammissibili, per le imprese di grande dimensione.

*per la quota parte degli investimenti relativi ad interventi a supporto dell’innovazione digitale promossi da imprese di micro e piccola dimensione è riconosciuto un incremento del 5% del contributo diretto alla spesa.

  • Per i programmi realizzati in Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo il contributo è pari:
  • al 25% dei costi e delle spese ammissibili, per le imprese di dimensione micro;
  • al 20% dei costi e delle spese ammissibili, per le imprese di piccola dimensione;
  • al 15% dei costi e delle spese ammissibili, per le imprese di media dimensione;
  • al 5% dei costi e delle spese ammissibili, per le imprese di grande dimensione.
  • Per i programmi realizzati nelle restanti aree del territorio nazionale, il contributo diretto alla spesa è riconosciuto alle sole MPMI ed è pari:
  • al 15% dei costi e delle spese ammissibili, per le imprese di micro e piccola dimensione;
  • al 5% dei costi e delle spese ammissibili, per le imprese di media dimensione.

Per quanto riguarda il finanziamento agevolato:

  • il tasso d’interesse applicato è pari allo 0,50% annuo;
  • la durata del finanziamento non può essere superiore a 15 anni, comprensiva di un periodo di preammortamento commisurato alla durata in anni interi del programma e, comunque, non superiore a 36 mesi decorrenti dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento;
  • deve essere associato ad un finanziamento bancario a tasso di mercato di pari importo e durata erogato dalla banca finanziatrice, scelta dall’impresa nell’ambito dell’elenco delle banche aderenti alla convenzione tra Ministero del Turismo, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI) e che sarà pubblicato nei rispettivi siti istituzionali;
  • il finanziamento può essere assistito da idonee garanzie, incluse garanzie rilasciate da SACE.

Categorie:
Ricerca e innovazione